lunedì 28 febbraio 2011

Week-end immaginale: una proposta

Giovedì 24 febbraio ci siamo trovati in tre soltanto (Stefania, Mario e il sottoscritto) per l'incontro mensile di letteratura immaginale. Alla fine è arrivata Viola per salutarci.

Essendo in pochi per un giro di lettura immaginale, ne abbiamo approfittato per discutere questioni di fondo sul futuro del nostro gruppo. In particolare non abbiamo potuto fate a meno di constatare la difficoltà a vederci con continuità e a dare ai nostri incontri una durata sufficiente a completare una lettura immaginale. Del resto Milano è una città esigente e complicata, tutti noi siamo molto impegnati tra lavoro, famiglia, e altre passioni. Inoltre abitiamo lontani gli uni dagli altri, è difficile trovare un luogo d'incontro ideale e qualcuno di noi deve fare dei veri e propri viaggi.

Da queste considerazioni è nata un'idea per i prossimi incontri: la proposta di un week-end immaginale, fuori porta, al lago, ai monti o, perché no, al mare, un week-end in cui possiamo trovare uno spazio più ameno e accogliente per una lettura immaginale che possa essere completa. Un week-end aperto anche a coniugi, fidanzati, amici, alcuni dei quali potrebbero farsi coinvolgere nella lettura immaginale. Un week-end aperto a degustazioni e gite immaginali, all'insegna dell'unire il dilettevole al dilettevole...

Che ne pensate?

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